NOME: Alessandro Cives
PROVENIENZA: Roma
GENERE: Rock
BIOGRAFIA:
Alessandro Cives nasce a Roma il 9 Aprile del 1977, bambino inconcludente o, come spesso si suol dire, "bambino con tanti problemi" era sempre con la ...
CONTINUA
Alessandro Cives nasce a Roma il 9 Aprile del 1977, bambino inconcludente o, come spesso si suol dire, "bambino con tanti problemi" era sempre con la testa fra le nuvole anche quando si trovava fra i banchi di scuola. Voleva solo disegnare e immaginare a occhi aperti tanto che restava sempre indietro durante i dettati della maestra finendo ben presto per essere affidato ad un'insegnante di sostegno. Dietro quei grossi occhiali spesso causa di prese in giro da parte degli altri compagni di scuola c'era però un futuro artista. Nascoste ben presto quelle imbarazzanti orecchie a sventola e messi da parte anche quegli occhiali e quei ridicoli calzini bianchi più da futura promessa del club dei nerds che da ragazzo normale, Alessandro Cives decide finalmente di fare dell'arte la sua vita. Comincia disegnando e continua scrivendo poesie durante una mediocre adolescenza. Solo dopo gli ultimi anni del liceo e nei primi anni dell'università che abbandonò in seguito, scrive anche le sue canzoni.
Musica, arte e scritti camminano da sempre di pari passo nella mente di Alessandro Cives contribuendo a farne un artista dalla personalità unica nel suo genere e facendolo crescere esperienza dopo esperienza.
Il più importante progetto musicale fino a questo momento è comunque senza dubbio quello dei Linea B, la band dove Alessandro suona attualmente e di cui è anche il fondatore.
Nel 2008, dopo quasi dieci anni di onorata carriera nei Linea B Alessandro Cives decide di intraprendere in parallelo una nuova carriera musicale forse più confacente al suo modo di essere e di esprimersi: inizia quindi la carriera di cantautore solista con un album intitolato "Rose celesti" realizzato assieme all'aiuto di Libero Volpe.
Alessandro Cives vanta inoltre una numerosa quantità di composizioni poetiche e di racconti crepuscolari e fantastici e di più di 60 brani musicali da lui stesso scritti in musica e parole.
Nell'arco di tempo che va dal 1992 fino ad arrivare al 2005, di Alessandro Cives si ha una vastissima produzione poetica di oltre 500 brani: Per Alessandro Cives, la realtà di cui vale la pena parlare è solo quella scomoda, tagliente, quella che tende a mettere sotto pessimi riflettori l'uomo e se stesso.